Home | Latest
Reviews | Latest Interviews
| Archive | Biographies
| Live Events | Live
Reports | Rock Girls | Hell
Links | Guestbook
| Forum
| Chat
| Audio Files | Explosion
Team | Contacts
|
|||||||||||||||
![]() |
Erocktica Official Website | ||||||||||||||
![]() |
|
||||||||||||||
Aspettavavo impazientemente
questa nuova release degli Erocktica di Pink Snow, non per verificare la
pressione dei meloni della biondissima singer, ma esclusivamente per testare
le migliorie apportate dal combo statunitense al proprio sensualissimo sound.
Certo, "Pink Inside", primo EP della band risalente al 2001, conteneva
una manciata di canzoni niente male, per esempio ricordo "Pornstar",
ripresa anche su questo nuovo "Porn Again". Tuttavia, archiviata
la pratica che ha visto una pressoché totale rivoluzione inerente
alla line-up, gli Erocktica hanno davvero lavorato sodo, ed ora più
che mai non è il caso di parlare del solito baraccone da night club
tutto fisico e niente arrosto. Il sound si è ispessito, le chitarre
ronzano a dovere, la voce di Pink si è fatta più versatile,
una maggiore cura per il songwriting ha dato vita a composizioni semplici
ma di sicuro impatto e la produzione riesce a mettere in risalto tutti questi
elementi in maniera discreta. Insomma Pink è ritornata per regalare
al mondo un'altra pornografica scarica di rock'n'roll, è questo che
si intuisce già dal titolo e dall'artwork, e che poi diventa definitivamente
legge durante l'introduzione orgasmica a titolo "Introgasm". Con
"Porn In America" arriva una mezza sorpresa, infatti, grazie a
questo episodio, potrete intuire come fra gli ascolti di Pink si sia fatto
pure strada il reverendo Manson. Traccia strana per gli standard ai quali
ero abituato: chitarre graffianti ed incisive, attitudine glam anni '80,
dilatazioni lievemente allucinogene ed un refrain rubato per il lungo ed
il largo a "Mobscene". "Naked" fa ritornare il lavoro
sui più tipici, quindi prendete Poison e Twisted Sister, reinterpretateli
in una versione pornografica e godetevela! "Size Queen" traballa
ai limiti di un avvenente punk poppeggiante, rinvigorito da sane trame chitarristiche
capaci di regalare all'insieme la giusta dose di robustezza. Su "Insinuate"
premo 7 volte su 10 il tasto skip, pezzo persino troppo vizioso e incapace
di lasciare il segno. Molliccio! E pensare che da queste parti si dovrebbero
trovare oggetti di consistenza ben diversa. "Submissive" riffeggia
a base di chitarre targate Motley Crue ed include uno strambissimo inserto
fetish-horror-lisergico, che immagino venga trasposto in sede live in una
sorta di teatrino dominato da frustini e latex, condotto a dovere da Pink
e performes varie. "Sugar" si manifesta con oltre 4 minuti di
triple X rock'n'roll destinato ad animare i party più piccanti del
globo, in un incrocio fra Manitoba's Wild Kingdom e Toilet Boys, con l'ascia
solista che gira e brucia come da manuale. "Catholic School Girl",
non è la cover della semi-omonima song dei Red Hot Chili Peppers
"Catholic Shool Girls Rule", ma una traccia originale nella quale
atmosfere dolci e suadenti si alternano a puntate più energiche,
per un risultato certamente apprezzabile anche se non trascendentale. Al
contrario "Shut Up" rispolvera la verve più pesante degli
Erocktica viaggiando lungo i sentieri del metal, fra classico e contemporaneo,
mentre in "Shut Up" vi potrete pure gustare Pink alle prese con
una ballata blueseggiante nello spirito dei Poison del periodo Blues Saraceno
e "Crank A Smile". E se il testosterone non avesse ancora superato
il livello di guardia, ecco arrivare l'esplosiva accoppiata "Icrecream",
dall'esplicito ritornello "Do you wanna lick?" (vuoi leccare?
Il gelato si intende!) e la prorompente hit "38D": rock'n'roll
da sballo e cocomeri di ragguardevole taglia. Raccontatemi che gli Erocktica
sono uno scherzo e vi scoppierò a ridere in faccia, perché
inconsciamente avete inventato una nuova barzelletta. Esistono tonnellate
di CD da destinare esclusivamente a bersagli per il tiro al piattello, ma
"Porn Again" rientra in ben altra schiera, perché le misure
sono davvero quelle giuste. Recensione Realizzata da Bruno Rossi |
|||||||||||||||
Vote: 7,5 |